La Regione Siciliana ha previsto la misura "Decontribuzione Sicilia" per il triennio 2026-2028, inserita nella Legge di stabilità regionale, che offre contributi fino al 15% del costo del lavoro a fondo perduto per nuove assunzioni a tempo indeterminato, con focus su categorie svantaggiate (donne, over 50) e incentivi per imprese che migliorano welfare, sostenibilità o riducono l'orario di lavoro, mirando a stimolare l'occupazione in Sicilia con un investimento pluriennale.
Dettagli principali della misura:
A chi è rivolta: Datori di lavoro privati con unità produttive in Sicilia.
Cosa prevede: Contributo a fondo perduto, pari al 10% del costo del lavoro, con possibili incrementi fino al 15%.
Condizioni per l'incremento (fino al 15%):
Introduzione di welfare aziendale o modelli di sostenibilità ESG.
Miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore settimanali a parità di retribuzione.
Assunzione di donne o persone con più di 50 anni che siano disoccupate da almeno due anni.
Obiettivo: Sostenere l'occupazione e favorire la crescita economica in Sicilia attraverso nuovi inserimenti stabili.
Contesto:
Questa iniziativa fa parte di una manovra più ampia, con 221 milioni di euro all'anno per tre anni, volta a far crescere l'occupazione e a sostenere le imprese nell'isola, come evidenziato dalla [Legge di stabilità regionale 2026-2028



