A partire dal 1° gennaio 2026, diventa obbligatorio per i datori di lavoro indicare il PUC (Protocollo Univoco del Certificato) telematico all'interno del flusso UniEmens per ogni evento di malattia.
Il lavoratore, quindi, deve assicurarsi che il medico curante trasmetta il certificato telematico. Questa misura, introdotta dall'INPS, mira a incrementare la trasparenza e l'efficienza nei controlli delle indennità di malattia.
Pertanto, ai fini della corretta elaborazione delle buste paga, al momento della consegna del registro presenze mensile, per ogni dipendente che risulti assente per malattia sarà necessario trasmettere il certificato medico telematico di malattia.
Tale procedura è necessaria per garantire una corretta gestione delle assenze, il rispetto degli adempimenti contributivi e la puntuale elaborazione delle retribuzioni.
Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.




